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23 Novembre 2010

Casa passiva: cos’è e che vantaggi ha

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L’etichetta Casa passiva, introdotta in Italia dal nostro consulente Günther Ganthioler (leggi QUI la sua intervista), è una certificazione che valuta un immobile in base alla sua prestazione energetica: minore è il consumo energetico richiesto, più alto è lo standard raggiunto.

Consumi ridotti, dispersione di calore al minimo, serramenti a triplo vetro, alta tenuta all’aria e ricambio della stessa nel giro di 3 ore al massimo,  sono solo alcuni dei parametri che contribuiscono a rendere un immobile una casa passiva.

E allora, proviamo a capire meglio, entrando nel dettaglio.

Caratteristiche della casa passiva

Si definisce Casa passiva un edificio “bioclimatico”, cioè che ricava e ottimizza la propria energia in modo calcolabile dalle fonti naturali, come il sole, il terreno, l’aria esterna. In questi immobili, il livello più alto di comfort si ottiene riscaldando e raffrescando con il solo impianto di ventilazione per il rinnovo dell’aria e senza trattamento dell’aria interna o impianti tradizionali.

I criteri principali di una casa passiva sono:

  • Gestione della luce solare: la luce del sole viene sfruttata al meglio, ottimizzando ove possibile l’esposizione dell’edificio. Sono inoltre previste superfici vetrate e pareti coibentate in aree meno soleggiate.
  • Isolamento termico: questo parametro è il vero cuore pulsante della casa passiva. Si ottiene lavorando sui materiali per la coibentazione utilizzati per l’intera costruzione, dalle pareti al tetto.
  • Ventilazione controllata: è possibile gestire ed ottimizzare le dispersioni disciplinando la circolazione dell’aria tra interno ed esterno in circuiti appositamente progettati ed un apposito dispositivo per lo scambio di calore, ;
  • Infissi: le finestre, oltre ad aumentare la luce naturale all’interno della casa, aumentano la possibilità di immagazzinare la luce proveniente dai raggi del sole.

Quanto costa una Casa Passiva?

Il valore di una casa non può essere definito in modo spannometrico, perché naturalmente sono infinite le variabili che entrano in gioco: le dimensioni, i materiali scelti, ecc. Tuttavia, è facile notare che la certificazione casa passiva viene assegnata molto più spesso a palazzine e non a piccole costruzioni. Questo perché i costi fissi per la certificazione sono molto elevati e dunque vengono ammortizzati se possono essere suddivisi su più unità.

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