19 Maggio 2023

Una nuova sfida per Günther Gantioler

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Nel nostro blog abbiamo già avuto modo di incontrare Günther Gantioler, il direttore scientifico di Active e Passiv Haus Italia.

In quell’occasione, oltre a spiegarci la differenza fra casa attiva e casa passiva (leggi l’articolo qui), Gantioler ci aveva anche accennato al fatto che la vera sfida per il futuro era costituita dai centri storici.

Dr. Gantioler, perché è così difficile realizzare case attive o passive nei centri storici? 

Il problema è la densità: nei centri storici, le case sono addossate l’una all’altra e si fanno ombra a vicenda. Come già accennavo in altre occasioni, l’apporto del sole è un aspetto che richiede una gestione strategica nella progettazione di una casa attiva o passiva. Quando lavoriamo con edifici già esistenti ed inseriti all’interno di un contesto preciso, soprattutto alle nostre latitudini, è davvero complesso sfruttare l’energia solare a proprio vantaggio. Ad esempio: un edificio restaurato dentro al centro storico di Bari sarà sicuramente meglio gestibile e più facilmente certificabile rispetto alla medesima costruzione situata a Trento o a Bolzano.

 

Alla luce del periodo storico che stiamo vivendo, fra rincari diffusi e bollette alle stelle, chi ha una casa attiva è davvero avvantaggiato? 

Certamente! Con una casa attiva si paga poco perché si consuma poco. Le pompe di calore richiedono molta energia,  i prezzi di mercato di cippato e pellet sono saliti alle stelle…. E non parliamo del gasolio! Chi possiede una casa attiva, oggi, è un vero privilegiato.

Dalle nostre rilevazioni su una palazzina recentemente certificata in zona Fidenza, i costi per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria sono stati ben 5 volte inferiori rispetto ad una medesima costruzione realizzata con metodi tradizionali.

 

Costerà di più l’acquisto della casa, però… 

Non più di tanto, in realtà. Il sovrapprezzo di una casa attiva  oscilla fra il 4 e il 10% in più rispetto ad un’abitazione tradizionale: in 20 anni di risparmi sui costi dell’energia, posso assicurare che questa maggiorazione è ampiamente ammortizzata!

 

Davvero incredibile… 

Già, ma non è tutto. Sempre più spesso sentiamo parlare con preoccupazione di possibili black out. Ci si preoccupa non solo per la luce, ma, andando incontro all’inverno, anche del rischio di rimanere al freddo. Bene, con una casa attiva problemi di questo tipo non esistono, perché l’edificio mantiene una temperatura comfortevole senza la necessità di accendere il riscaldamento. Insomma, una casa attiva, oggi più che mai è una scelta azzeccata e intelligente.

 

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